Se hai già un sito e ci scrivi sopra, Psicologo Vicino non è un secondo blog su cui fare lo stesso lavoro. È qualcosa di più utile: una piattaforma terza su cui la tua firma da professionista acquisisce un peso diverso.
Dopo gli aggiornamenti di Google del 2025, uno dei segnali più premiati è l’autorialità verificabile su fonti indipendenti: un professionista reale, con credenziali reali, che scrive per una piattaforma riconosciuta nel suo settore viene trattato come fonte più affidabile, sia nei risultati di ricerca tradizionali, sia nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini e Perplexity. Pubblicare su Psicologo Vicino rafforza la reputazione del tuo sito personale, non la sostituisce.
In più, dal secondo articolo pubblicato, il sistema crea automaticamente una pagina autore con il tuo nome: una seconda presenza pubblica, collegata al tuo profilo principale, che rafforza ulteriormente il segnale di autorevolezza online. Scopri come funziona la pagina autore.
Sul tuo sito: continua come hai sempre fatto
Per il tuo blog personale non cambia nulla. Continua a scrivere con la struttura e la logica che hai sempre usato, oppure segui le indicazioni nella guida:
Come scrivere un articolo per il blog
Come scrivere invece per Psicologo Vicino
Ogni volta che pubblichi un nuovo articolo sul tuo sito, puoi crearne una versione più snella per Psicologo Vicino: un contenuto più breve, scritto per un lettore diverso — qualcuno che ancora non sa se ha bisogno di uno psicologo e sta cercando risposta a una domanda specifica.
Lunghezza: 350–500 parole
Link interni: 1 al tuo profilo su Psicologo Vicino e, se esiste, 1 a un altro articolo che hai già scritto sul blog.
La struttura da seguire
Titolo: una domanda reale del tuo paziente
Non il titolo clinico che hai dato al tuo articolo originale, ma la domanda che si fa chi ha il problema.
✓ “Perché l’ansia provoca dolori al petto?”
✗ “Disturbo d’ansia: diagnosi differenziale e trattamento”
Prima sezione: cos’è / come si riconosce
Descrivi la situazione con esempi concreti. Il lettore deve ritrovarsi, non trovare una definizione da manuale.
Seconda sezione: quando vale la pena parlarne con qualcuno
Il blocco più utile. Dai indicazioni pratiche sui segnali che meritano attenzione, senza essere categorico. Usa frasi come “se noti che…”, “quando ti accorgi che…”.
Terza sezione: chi ha scritto questo articolo
Presentati brevemente e spiega come lavori su questo problema. Indica il tuo approccio e la città in cui lavori. Chiudi con il link al tuo profilo. Questo è il blocco che costruisce la tua reputazione online — ed è l’unico in cui puoi parlare di te.
Hai già articoli sul tuo sito? Parti da quelli
Non devi trovare nuovi argomenti. Prendi un articolo che hai già e chiediti: “Qual è la domanda che si farebbe un paziente leggendo questo titolo?”
Quella diventa il tuo titolo su Psicologo Vicino. Il testo risponde a quella domanda in modo semplice, senza copiare l’originale, ma partendo dalla stessa conoscenza.
| Sul tuo sito | Su Psicologo Vicino |
|---|---|
| “EMDR: protocollo e fasi del trattamento” | “Cos’è l’EMDR e a chi può essere utile?” |
| “Il lutto complicato: intervento clinico” | “Elaborare un lutto: quando è normale sentirsi così?” |
| “Mindfulness-Based Stress Reduction” | “Mindfulness: cos’è davvero e a chi fa bene?” |
Stesso argomento, lettori diversi, nessuna sovrapposizione.
Pronto a inviare il tuo articolo?
Salva il documento in .docx o Google Docs e invialo a assistenza@psicologovicino.it con oggetto: Articolo blog – [TITOLO ARTICOLO]
Verifico che rispetti le linee guida editoriali, se necessario rivedo il testo e ti mando la versione definitiva per approvazione prima di pubblicare.
