Il curriculum è l’unico spazio del profilo in cui puoi usare un linguaggio tecnico. Nella descrizione parli al paziente, qui parli anche a chi vuole verificare la tua formazione prima di affidarsi a te.
Non serve essere esaustivi: serve essere pertinenti.
Cosa inserire
- Laurea e titolo di studio
- Scuola di specializzazione o master (con nome dell’istituzione e anni)
- Certificazioni specifiche rilevanti per la tua pratica attuale (EMDR, Mindfulness, Schema Therapy, ecc.)
- Esperienze professionali significative: collaborazioni con centri clinici, scuole, ospedali, aziende
- Corsi di aggiornamento recenti e pertinenti
Se sei agli inizi
Non preoccuparti di avere poco da scrivere. Inserisci tutto quello che hai: laurea, tirocini, prime collaborazioni, corsi seguiti. Un profilo onesto e ben costruito vale più di uno vuoto o lasciato incompleto.
Se hai un curriculum lungo
Fai una selezione. Non è necessario elencare ogni corso frequentato o ogni collaborazione occasionale. Concentrati su ciò che è più rilevante per l’area in cui lavori oggi. Se ti occupi principalmente di ansia e disturbi d’umore, metti in evidenza la formazione legata a quell’ambito.
Errori da evitare
- Elencare tutto senza criterio, rendendo il curriculum difficile da leggere
- Scrivere in modo discorsivo invece di usare un formato chiaro con elenchi
- Non aggiornarlo: aggiungi nuove esperienze e certificazioni man mano che le acquisisci
